L’attimo selvaggio

L'attimo selvaggio: prerogativa di chi è "poco evoluto" nella capacità di dominare le proprie emozioni? Direi proprio di no. Quello che definisco "attimo selvaggio" è, infatti, un'esperienza che ciascuno di noi può vivere più volte nell'arco di una singola giornata. Un "ritorno alle origini" che ha una precisa utilità e che può servire conoscere e riconoscere, ...

Scuola: la riforma che non c’è

di mercoledì, 21 settembre, 2016 0 link 0

"Buona Scuola", riforma degli esami, assunzioni, trasferimenti del personale docente... La Scuola italiana sembra in pieno fermento. Eppure spesso gli insegnanti appaiono ancora deficitari nella capacità di relazionarsi con i nostri ragazzi. Servirebbe una Scuola che puntasse davvero, quotidianamente, sullo sviluppo delle potenzialità dei giovani. Con modalità formative (e l'impiego di strumenti culturali) efficaci anzitutto sul piano ...

Tutto quel “cattivismo”, sul web e per strada (altro che buonismo…)

di venerdì, 16 settembre, 2016 0 , link 0

Tiziana Cantone si è uccisa, oppressa dalla vergogna dopo avere commesso un'ingenuità veicolata dal web. Nelle stesse ore un operaio è stato travolto (volontariamente, a quanto pare) da un camionista. E le "amiche" di una minorenne l'hanno filmata divertite mentre, inebetita dall'alcol, veniva violentata. Il punto non sta tanto nell'utilizzo, più o meno responsabile, dei social. Nel web ...

Caro Charlie, mi sono sbagliato

di venerdì, 2 settembre, 2016 0 link 3

Caro Charlie, l’ho capito tardi, oggi. Ho capito di essermi sbagliato. Sì, mi sono sbagliato quando, nel gennaio 2015, feci mio – con milioni di altre persone – lo slogan “Je suis Charlie”. Avrei potuto scrivere “Je suis avec Charlie” (sono con Charlie), avrei potuto optare per un laico “Allez Charlie”, “Courage Charlie”. Ma no, non sono ...

Fertility Day: la paura di procreare (e le gaffe del governo)

di venerdì, 2 settembre, 2016 0 link 0

In occasione del Fertility Day, parte una campagna di comunicazione per invitare gli italiani a fare più figli: la trovata del governo solleva pesanti polemiche, soprattutto per l'interpretazione che la ministra Lorenzin sembra dare alle ragioni del calo demografico. Il problema, in realtà, non è la presunta ignoranza dei cittadini sui tempi fisiologici della procreazione. Piuttosto servirebbe comprendere i motivi che ...